Saggi AIST: Flieger, Lúthien ed Edith

Scrivere saggiProseguiamo la pubblicazione dei Saggi AIST con un contributo di Verlyn Flieger, la cui vicinanza alla nostra Associazione non smette di inorgorglirci. Il saggio in questione è stato scelto per noi dalla stessa Flieger, fatto che interpretiamo come indicativo del trattarsi di una riflessione cui l’autrice tiene particolarmente.

 

 

Embracer cambia nome e diventa “Fellowship Entertaiment”

Embracer GroupEmbracer Group ha annunciato il rebranding in Fellowship Entertainment. Si tratta di un chiaro omaggio alla proprietà intellettuale del Signore degli Anelli, i cui diritti sono stati acquisiti da Embracer circa due anni fa per una cifra relativamente bassa (395 milioni di dollari). A seguito dell’acquisizione, il COO Matthew Karch ha affermato che la priorità del gruppo sarebbe stata quella di trasformare Il Signore degli Anelli in uno dei franchise più importanti del settore videoludico. Karch non fa più parte di Embracer (che si è separata da Saber Interactive qualche tempo fa), ma il sentimento sembra essere rimasto lo stesso, data la scelta del nome del marchio. L’anno scorso, Embracer aveva deciso di separare diverse etichette e studi dal suo portfolio per aumentare i profitti. Embracer si è separata da Asmodee a febbraio 2025 e ha ora annunciato i prossimi passi nella trasformazione della sua attività, che si basa principalmente sul Signore degli Anelli. Il processo di trasformazione in tre entità indipendenti quotate in borsa sta procedendo secondo i piani. Questo permetterà a ciascuna di concentrarsi con maggiore efficacia sulle proprie strategie principali, offrendo agli azionisti – attuali e futuri – opportunità di investimento più chiare, differenziate e mirate.

L’adattamento musicale del Signore degli Anelli

Immagine di copertina di Musical Chapters from the Lord of the RingsDopo il successo del precedente Epic Scenes from the Silmarillion, di cui abbiamo parlato qui, Paul Corfield Godfrey e il suo trust Zarathustra hanno ripreso in mano gli episodi, i frammenti e le bozze musicali su cui il compositore inglese ha lavorato sin dagli anni ’60 per realizzare Musical Chapters from the Lord of the Rings, un adattamento operistico del Signore degli Anelli. Volante Opera Productions ha completato le registrazioni della demo dell’intero ciclo che sarà disponibile in un cofanetto dal 5 settembre 2025.

Tolkien Society Awards 2025: ecco i vincitori

Tolkien Society EventDomenica 27 Aprile 2025 la Tolkien Society inglese ha annunciato i vincitori annuali degli ambiti Tolkien Society Awards 2025 assegnati a contributi eccezionali nell’ambito della ricerca accademica e nella divulgazione dell’opera tolkieniana. I premi riconoscono l’eccellenza non solo nel campo degli studi tolkieniani ma anche nel più ampio concetto di creazione di una comunità tolkieniana e della promozione dell’opera dell’autore. Lo scopo è quello di valorizzare quei contributi che, in linea con gli obiettivi della Società tolkieniana inglese, cercano di diffondere la conoscenza nel pubblico degli scritti del Professore e di promuovere la ricerca sulla vita e le opere di J.R.R. Tolkien.
I vincitori sono stati annunciati ufficialmente durante la Cena Annuale del Meeting Generale della Tolkien Society, nell’ambito delle celebrazioni per lo Springmoot che quest’anno si è tenuto presso il Leonardo Hotel di Cardiff.

A Parigi un convegno sulla consonanza cristiana della Terra di Mezzo

Dal 16 al 18 maggio, al Collège des Bernardins di Parigi – suggestivo scenario che da marzo ospita la mostra Aubusson tisse Tolkien – si terrà un convegno universitario internazionale dal titolo “Colloque international « La consonance chrétienne de la Terre du Milieu » che sin d’ora si propone come un evento di riferimento per gli studi tolkieniani sul ruolo della componente religiosa nell’opera del professore di Oxford.
Il titolo di questo convegno si basa sulla celebre lettera n. 269 del 12 maggio 1965, in cui Tolkien scriveva a W.H. Auden: «Non sento alcun obbligo di rendere la mia storia compatibile con la teologia cristiana formale, anche se in realtà ho voluto renderla compatibile con il pensiero e la fede cristiani».
In linea con la vocazione del Collège des Bernardins, le risorse impiegate saranno culturalmente ricche e spiccatamente interdisciplinari: le specializzazioni accademiche coinvolte, infatti, saranno un mix di storia, classici, linguistica, letteratura e lingua inglese, filosofia e, naturalmente, teologia. I temi annunciati sono: l’immaginazione e la redenzione, la questione dell’allegoria, l’analogia della fede, l’intreccio tra fede e opera in Tolkien e la questione del soprannaturale. Infine, una tavola rotonda aprirà la questione del contributo spirituale dell’opera di Tolkien ai non credenti.
Parteciperanno sedici relatori di fama internazionale, con un equilibrio tra stranieri di lingua francese e inglese (provenienti da Germania, Brasile, Spagna, Stati Uniti, Regno Unito e Italia – quest’ultima rappresentata, tra gli altri, da un socio fondatore AIST, Claudio Testi).

130 anni fa Tolkien lasciò la sua terra natìa

Aggiungiamo oggi alla nostra piccola ma significativa galleria di articoli di esperti tolkieniani internazionali uno scritto di John Garth, che ringraziamo come sempre per la gentile concessione.

L’articolo che segue, pubblicato sul sito John Garth on Tolkien’s life and works il 29/3/2025 (data cui va riferito il “come oggi” del titolo), ci racconta un curioso dettaglio del fatidico viaggio per mare con cui la famiglia Tolkien lasciò il Sudafrica per trasferirsi in Inghilterra, del tutto ignara che l’addio alle coste del sud, che doveva essere solo temporaneo, sarebbe diventato tragicamente definitivo.

The Hunt for Gollum ha una data: il 17/12/2027

Warner BrosC’è finalmente una data per l’uscita del nuovo film sulla Terra di Mezzo, intitolato Il Signore degli Anelli: Caccia a Gollum. L’annuncio, atteso con trepidazione, conferma che il ritorno nel mondo creato da J.R.R. Tolkien è previsto per il 17 dicembre 2027. Il periodo di uscita, come riportato da Variety, non stupirà gli appassionati delle precedenti trilogie dirette da Peter Jackson, perché abituati ai lanci nel periodo prenatalizio.

Pubblicato Galadriel, Artbook tutto al femminile

Stand Eterea EdizioniCredo che ogni scrittore abbia, nei recessi della sua fucina creativa, dei ‘personaggi in cerca di autore’. Si tratta di creature sfuggenti e insistenti allo stesso tempo: a differenza dei personaggi usuali (concepiti, per così dire, a tavolino) non è facile per l’autore determinarne origine e motivazioni, eppure si impongono come fonte di ispirazione perdurante e talora contraddittoria, enigmi per lo scrittore stesso ma anche potenti aggregatori di storie. Oserei dire che per Tolkien Galadriel è stata uno di questi. Apparsa relativamente tardi nel Legendarium (all’inizio degli anni ’40 durante la stesura del Signore degli Anelli), questa straordinaria dama elfica è stata da allora in poi soggetta a continui cambi di prospettiva e la sua storia sottoposta a innumerevoli modifiche spesso in contrasto tra loro, fino alla fine della vita del Professore.
La forza narrativa di Galadriel nel romanzo, e le sue sfaccettature negli altri testi tolkieniani, hanno attirato l’interesse e l’amore dei lettori, facendone sicuramente il personaggio femminile più conosciuto e amato di Arda. Gentile e saggia, ma anche indomita e, potrei dire con una battuta, poco incline a farsi intimidire dal ‘maschio alpha’ di turno, si chiami egli Fëanor o Sauron, si tratta di una delle creature più antiche dell’universo tolkieniano: la sua storia personale, infatti, si intreccia con quella di Arda, spaziando per svariati millenni.

A ottobre un nuovo inedito di J.R.R. Tolkien

Oxford UniversityChi ha detto che J.R.R. Tolkien scriveva solo di elfi, anelli e draghi? Il prossimo ottobre 2025, i lettori appassionati della Terra di Mezzo scopriranno un lato completamente diverso del professore di Oxford: HarperCollins ha annunciato l’uscita infatti di un nuovo inedito, che avrà il titolo de I Frammenti di Bovadium. Si tratta di un breve romanzo fantasy satirico scritto dall’autore alla fine degli anni Cinquanta del secolo scorso. Il testo sarà accompagnato da un saggio di Richard Ovenden e arricchito da illustrazioni dello stesso autore.

David Bratman sulla Christopher Tolkien Conference

Locandina Christopher Tolkien Centenary ConferenceDopo quello di Verlyn Flieger sulla potenza letteraria degli Hobbit proseguiamo nella pubblicazione di articoli a firma di esperti tolkieniani internazionali. È ora la volta di David Bratman, che ringraziamo per la gentile concessione. L’articolo che segue (in calce il link all’originale) è il breve resoconto di alcuni interventi presentati alla Christopher Tolkien Centenary Conference, organizzata congiuntamente dalla Tolkien Society e dalla Mythopoeic Society e tenutasi il 23 e 24 novembre 2024 in occasione del centenario della nascita di Christopher Tolkien.

A Dozza i nuovi progetti di studio dell’AIST

Sono stati tre giorni intensi il 25-26-27 aprile scorsi, al centro studi La Tana del Drago di Dozza (BO), intitolati The Road Goes Ever On: i nuovi progetti di studio dell’AIST. I primi due sono stati dedicati a lanciare spunti per gli studi tolkieniani dell’Associazione, mentre il terzo, domenica, ha visto le relazioni aperte al pubblico, nel Teatro del borgo, su La caduta di Númenor e la serie The Rings of Power, tenute dai soci Stefano Giorgianni, Paolo Nardi e Alessandro Leonardi.

The Hunt for Gollum: le novità sul nuovo film

Peter Jackson by FlickrPrima il divieto sul fan-film The Hunt for Gollum (ritirato subito dopo), poi la foto girata sui social che mostrava Andy Serkis insieme a una presunta troupe della produzione a Hobbiton in Nuova Zelanda, poi ancora gli storici attori del cast originale che avrebbero preso parte al nuovo avvincente capitolo della saga. Ora anche il rinvio di un anno dell’uscita: dal 2026, come annunciato dalla Warner Bros lo scorso maggio, alla fine del 2027, come specificato invece da Andy Serkis in persona durante il Fan Expo Vancouver di febbraio. Insomma, Lord of the Rings: Hunt for Gollum non è neppure stato scritto e ha già fatto parlare di sé più di qualsiasi altra produzione fantasy dell’ultimo anno. L’hype dei fan non è alle stelle: di più, e ciò significa che a questo giro, a differenza de Gli Anelli del Potere e de La Guerra dei Rohirrim, è vietato sbagliare. In gioco c’è la potenziale credibilità dei futuri film sul Legendarium, che rischierebbe così di sprofondare, cinematograficamente parlando, in un baratro paragonabile solo a quello che ci fu fino agli anni ’90, periodo antecedente al capolavoro (e quindi a questo punto miracolo?) della trilogia di casa New Line Cinema.

L‘Unico Anello, ecco l’espansione sugli Elfi

Free League Publishing ha annunciato l’ultima espansione per il suo gioco di ruolo da tavolo ambientato nel mondo del Signore degli Anelli, L’Unico Anello Seconda Edizione, con una nuova espansione intitolata Realms of the Three Rings. L’espansione è ora disponibile in tutto il mondo tramite il negozio online di Free League e i negozi di giochi. Contemporaneamente, è disponibile anche una versione compatibile con la 5E, Keepers of the Elven-rings, per gli appassionati dei set di regole della quinta edizione di AD&D, che porta nuove avventure e tradizioni dalla Terra di Mezzo di J.R.R. Tolkien nelle mani dei giocatori che utilizzano il sistema più recente.

Piacenza, il 25 aprile al castello di Agazzano

Soncino FantasyVenerdì 25 Aprile 2025, nello splendido scenario del castello Anguissola Scotti Gonzaga di Agazzano, si svolgerà la manifestazione Agazzano giornata Fantasy, il grande evento dedicato al mondo de Il Signore degli Anelli e al Fantasy in generale. La Manifestazione, giunta alla sua 14esima edizione, per anni svolta alla Rocca di Soncino (CR) con il nome di Soncino Fantasy, per l’edizione 2025 verrà trasferita al Castello di Agazzano, mantenendo tutte le caratteristiche generali che l’hanno contraddistinta in tutti questi anni. Anche l’edizione 2025, come è sempre stato in tutti questi anni, sarà dedicata ai due temi classici: Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit.

Ad Hull due statue in onore di Tolkien ed Edith

Vita: Edith e Ronald TolkienIn Gran Bretagna molti luoghi sono legati alla biografia di J.R.R. Tolkien e visto ormai il successo mondiale delle sue opere, e i tanti progetti ad esse legati, sono numerose le iniziative culturali che nascono con il fine di trasformare quella fama in un’occasione di visita ai luoghi più cari dell’autore. Uno di essi è il boschetto di Roos, nell’East Yorkshire, dove a maggio saranno svelate al pubblico due sculture che celebrano l’influenza della zona sui primi scritti dell’autore inglese.

Ecco la parodia dello Hobbit: L’Anello dei Ratti

Fra le migliori parodie del Signore degli Anelli sia per riuscita, sia per apprezzamento del pubblico figura senza alcun dubbio Il Signore dei Ratti di Leo Ortolani. A testimonianza di questo successo ci sono le numerose edizioni che Panini ha dedicato a questo fumetto, alle quali si aggiungerà, nel corso del mese di maggio 2025, una nuova Special Edition. Le novità non sono però tutte qui, perché a questa nuova edizione si affiancherà un’avventura inedita: L’Anello dei Ratti, una miniserie in 6 spillati mensili anch’essa pubblicata a partire da maggio.

Su Lotro regali, cambi di server e aggiornamenti

LOTROGli aggiornamenti 43 e 44 di The Lord of the Rings Online (spesso abbreviato in Lotro), intitolati rispettivamente Secrets of Utug-bûr e Crown of Hamât, sono stati rilasciati negli ultimi due mesi e hanno portato un’ampia gamma di novità e miglioramenti al gioco, ampliando l’esperienza per i giocatori e introducendo nuove avventure nel mondo di Arda.
Le novità si inseriscono in un’annata fondamentale per i giocatori e fan di Lotro in quanto il 2025 sarà l’anno della migrazione ai server 64-bit. Annunciati a gennaio 2025, sono stati lanciati due mondi per il gioco classico (Glamdring, per il Nord America, e Orcrist per l’Europa) e due per il role-play (Peregrin, per il Nord America, e Meriadoc, per l’Europa). E una settimana fa, SSG ha aperto un regno aggiuntivo per far fronte all’elevata domanda di nuovi personaggi e trasferimenti: Grond è stato lanciato per i giocatori dell’Ue e finora il team ha affermato: «Finora le cose sul server Grond sembrano funzionare bene, senza problemi relativi a trasferimenti o housing». Subito dopo è giunta l’apertura del server Sting che dovrebbe aiutare ad alleviare la congestione per i giocatori statunitensi. Così, oltre ai server VIP a 64 bit Angmar e Mordor, i giocatori hanno ora a disposizione un totale di otto server a 64 bit, su un totale di 12 server attivi (suddivisi tra server 64-bit di nuova generazione, server leggendari e server classici a 32-bit). I trasferimenti gratuiti dai vecchi server ai nuovi saranno disponibili fino al 31 agosto, mentre i trasferimenti gratuiti tra quelli nuovi saranno attivi settimanalmente fino al 30 aprile. Questi nuovi server offriranno (in teoria) un ambiente server più stabile, privo di lag e problemi di rubber banding che hanno afflitto i server a 32 bit per tanti anni. Quando i server a 64 bit sono stati lanciati per la prima volta, gran parte dei problemi iniziali dei giocatori nel trasferimento si è dovuta alla corsa ai terreni per le abitazioni, sia per i quartieri premium che per quelli classici. Di conseguenza, Standing Stone Games ha chiuso la distribuzione di alloggi sui nuovi server nel tentativo di raffreddare parte della domanda. Circa tre settimane dopo le case popolari sono state riaperte a partire dal 31 marzo e il servizio viene ora distribuito in più fasi. SSG ha annunciato un codice coupon gratuito per tutti per ricevere un regalo speciale nel gioco. Il regalo in questione è un ringraziamento ai giocatori per la loro pazienza e il loro feedback positivo. «C‘è ancora del lavoro da fare, come l’apertura del trasferimento dai mondi precedentemente chiusi (Dark World) ai nuovi server a 64 bit, l’apertura dei trasferimenti settimanali a rotazione tra i diversi mondi e l’apertura di un quarto server a 64 bit negli Stati Uniti».

Francia, Tolkien cambia editore e va al Folio

cop - libri francesiGallimard Editions annuncia l’arrivo del Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien all’interno del catalogo Folio. La pubblicazione della trilogia di romanzi, inizialmente tradotta in francese e pubblicata da Christian Bourgois Éditeur tra il 1972 e il 1973, concretizza la volontà espressa al momento dell’acquisizione della maison da parte del gruppo Madrigall, nel settembre 2024, «di sviluppare sinergie tra i marchi del gruppo e i loro team». I volumi pubblicati nella collezione Folio utilizzeranno la traduzione stabilita da Daniel Lauzon per Christian Bourgois Éditeur, pubblicata nel 2016.

Recensione: Le miniere di Moria per L’Unico Anello

Cop_L-Unico-Anello-Moria-Oltre-le-Porte-di-DurinL’Unico Anello: Moria: Attraverso le porte di Durin (Free League, 2024) è un manuale di riferimento per il gioco di ruolo basato sull’opera di JRR Tolkien. Come altri, si prende qualche libertà, seppur in termini di espansione della lore e non di una deviazione da essa. Il volume costituisce anche un tesoro di illustrazioni e testi da cui gli appassionati dell’ambientazione o del fantasy in generale possono trarre ispirazione o modelli. Frutto di una campagna su Kickstarter che ha coinvolto 13mila sostenitori e ha racimolato oltre 1 milione e 250mila euro, l’edizione italiana è curata da Needs Games (44,90 euro, 2024) e presentata a Lucca Comics and Games 2024.

Gli Anelli del Potere, Jennifer Salke se ne va

Jennifer SalkeCon “Rings of Power” si è scavata la fossa, con “The Citadel” si è costruita la bara, e con il nuovo film di “James Bond” ha messo una bella lapide sulla sua carriera. È questo il tono della maggior parte dei commenti alla notizia che Jennifer Salke si è dimessa dalla carica di responsabile di Amazon MGM Studios, una mossa che potrebbe indicare un forte livello di insoddisfazione nei confronti della strategia di streaming adottata dall’azienda negli ultimi anni. Il capo della Salke, Mike Hopkins (responsabile di Amazon MGM Studios e Prime Video) ha elogiato il suo lavoro in un’e-mail ai dipendenti e ha descritto la sua partenza come quella che consente all’azienda di «accorciare un po’ la nostra struttura di leadership», un tema ricorrente nei recenti licenziamenti nelle aziende tecnologiche. In altre parole, il ruolo di Salke verrà eliminato da Amazon e i responsabili degli studi cinematografici e quelli degli studi televisivi riferiranno direttamente a Hopkins. A prescindere dal linguaggio diplomatico, i principali motivi di questo licenziamento (perché di questo si tratta) sono proprio il flop della serie tv Citadel, la cattiva gestione del rapporto con i proprietari dei diritti di James Bond, ma anche l’alto costo e gli ascolti non altrettanto alti come sperato per la serie tv Il Signore degli Anelli: gli Anelli del Potere.

Flieger: gli Hobbit? Sono una potenza letteraria

Four HobbitsPer gentile concessione dell’autrice pubblichiamo la traduzione italiana dell’articolo comparso sulla rivista online LitHub il 24 giugno 2024 sulla tarda aggiunta dei personaggi più iconici di Tolkien (link all’articolo originale in calce). La professoressa statunitense, fra i maggiori studiosi di Tolkien a livello mondiale insieme a Tom Shippey, ha curato Sulle FiabeIl fabbro di Wootton Major, ha diretto per ventidue anni la rivista accademica Tolkien Studies: An Annual Scholarly Review, ha vinto ben due Mythopoeic Award per i suoi studi e ha dato alle stampe una raccolta di suoi saggi (Green Suns and Faerie) e il suo secondo romanzo, The Inn at Corbies’ Caww.

Lo Hobbit: la ristampa e l’audiolibro

Non capita spesso di poter dare due buone notizie in una volta. La prima è che tra pochi giorni arriverà in libreria la ristampa dello Hobbit nell’edizione uscita nel novembre scorso, forse la più bella mai realizzata, con le illustrazioni di Tolkien, che mancava dagli scaffali da tre mesi. La nuova traduzione è stata emendata da alcuni errori e migliorata in tanti piccoli dettagli. La seconda notizia è che è già disponibile sul portale Storytel l’audiolibro dello stesso volume, realizzato da un doppiatore e lettore che è anche appassionato tolkieniano: Riccardo Ricobello.

Graphic novel: recensione a The Mythmakers

Sono molte le opere di carattere biografico dedicate a J.R.R. Tolkien e agli Inklings che popolano gli scaffali delle librerie di tutto il mondo. Su tutte spiccano sicuramente per notorietà e qualità J.R.R. Tolkien, La biografia Gli Inklings, entrambe di Humphrey Carpenter, Tolkien e la grande guerra, La soglia della Terra di Mezzo di John Garth e la più recente Tolkien, la biografia definitiva di Raymond Edwards. The Mythmakers: The Remarkable Fellowship of C.S. Lewis & J.R.R. Tolkien di John Hendrix, pubblicata  dall’editore americano Abrams Fanfare nel settembre dello scorso anno, si colloca in quest’ambito, ma presenta al lettore le vite di J.R.R. Tolkien e dell’amico C.S. Lewis sotto una veste nuova e, per molti aspetti, innovativa.
Quando ne annunciammo l’imminente pubblicazione, se ne parlò come di un’opera essenzialmente a fumetti da ascriversi allo stesso filone di Tolkien, Rischiarare le tenebre e J.R.R. Tolkien et la bataille de la Somme: Dans un trou sous la terre. The Mythmakers si differenzia però da queste pubblicazioni perchè non è una produzione interamente a fumetti, ma piuttosto un’opera nella quale le pagine a fumetti si alternano a quelle in prosa senza un confine ben preciso: spesso le illustrazioni invadono le sezioni in prosa e viceversa, rendendolo un prodotto unico nel suo genere.

Bomporto, il 29 marzo sarà un Tolkien day

Sabato 29 marzo, presso la Biblioteca “J.R.R. Tolkien” di Bomporto, si svolgerà una giornata imperdibile dedicata ai mondi fantastici e alla letteratura fantasy, rendendo omaggio al celebre autore J.R.R. Tolkien. L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale e dalla biblioteca, è pensata per coinvolgere grandi e piccoli con attività creative e ludiche. Il 31 marzo 2019, si era svolta la cerimonia di intitolazione della Biblioteca comunale di Bomporto che da quel momento è stata dedicata a J.R.R. Tolkien.

La mostra Writers Revealed in Australia

Dal 12 Aprile al 3 Agosto 2025, nella cittadina di Surfers Paradise in Australia sarà ospitata la mostra Writers Revealed, un’occasione unica per avvicinarsi a manoscritti rari, prime edizioni e ritratti di alcuni degli autori più influenti della letteratura inglese. Nel percorso espositivo i visitatori sono invitati a scoprire il processo di scrittura e le menti creative che hanno ideato alcune delle opere letterarie più amate di sempre.  L’intento è quello di esplorare le connessioni tra letteratura e arti visuali, ma anche quello di dare un volto all’autore, attraverso l’esposizione di ritratti suggestivi. Si tratta, dunque, di un viaggio a cavallo tra l’analisi dei manoscritti delle opere letterarie e dei relativi commenti autoriali e la ricerca del dato biografico, dell’esperienza di vita che sta dietro al componimento artistico.
Tom Tate, sindaco della City of Gold Coast, l’area governativa che comprende l’intera Gold Coast del Queensland australiano, ha sottolineato il grande privilegio accordato alla cittadina «di ospitare questa eccezionale esposizione», affermando anche: «Questi maestri della parola hanno ispirato la nostra immaginazione collettiva per secoli. Ora abbiamo un’incredibile opportunità per approfondire la loro arte letteraria, i loro manoscritti e le loro vite private».