Tolkien al planetario, due sere a Massa Carrara

StelleCrescono le iniziative legate all’astronomia della Terra di Mezzo, con serate all’interno di planetari. In questi edifici, spesso associati a musei astronomici, la tecnologia ormai permette di riprodurre in modo estremamente realistico la volta celeste su uno schermo di proiezione. Il Planetario può regalare il cielo stellato che si vede da ogni angolo del mondo. Da qui, è breve il passo a confrontare la nostra volta celeste con quella immaginata da JRR Tolkien. L’universo creato dalla penna dello scrittore è ricalcato sul nostro per le lingue parlate, la mitologia e, naturalmente, per il cielo stellato. Con l’uso del Planetario si può, quindi, osservare quanto c’è di reale nell’universo tolkieniano e quanto di questo universo c’è nella realtà. Ci si può immergere in una fantasia che non è composta solo di magia, ma anche di stelle che sorgono e tramontano, di costellazioni ancestrali che si stagliano oltre la Terra e che permettono ai personaggi, ma soprattutto ai lettori più attenti, di orientarsi in quella vasta terra meravigliosa che è la Terra di Mezzo.
Il cielo di Tolkien - Planetario di MilanoUn evento simile era avvenuto già il 9 febbraio 2018, presso il Civico Planetario di Milano con l’evento Il cielo di Tolkien, serata esauritissima di ogni posto di ordine e grado al punto da far decidere gli organizzatori di replicarla il 28 febbraio 2018, per poi raddoppiare l’evento con una ulteriore serata estiva l’11 luglio 2018, alla scoperta del cielo di Tolkien ne Il Signore degli Anelli con Alessia Cassetti e Davide Lizzani, curato da Riccardo Dal Ferro.

Varese, nel mondo di Tolkien con Wu Ming 4

Varese Festival Intenso 2020A Varese, l’area esterna dei Giardini Estensi dal 29 agosto sta accogliendo la rassegna #InTenso. Un festival diverso, non #InBiblioteca come le scorse edizioni ma #InTenso. Sia per la nuova location, la tensostruttura dei giardini comunali sia per la natura del programma dedicata al cinema d’animazione giapponese, alla cultura orientale e alla letteratura fantastica. Gli incontri rispetteranno le norme di sicurezza Covid pertanto per accedere a ciascun evento sarà necessaria la prenotazione, effettuabile online grazie al link dell’appuntamento o al QR code presente sul libretto. Il 29 agosto scorso, è stata la volta dell’incontro l’incontro “Il giorno in cui arrivarono Heidi e Goldrake”. Sul palco, Luca Traini e Daniele Bernalda hanno ricordato un momento che, nel bene e nel male, ha segnato un pezzo importante nella formazione di una generazione. Il giorno in cui arrivarono in Italia i cartoni animati giapponesi fu, a suo modo, una piccola rivoluzione, pacifica, chiassosa e colorata. Ad arricchire l’incontro, in collaborazione con il gruppo Mechapla di Varese, era visibile l’esposizione di modellini dei robot protagonisti dei cartoni animati.

Settembre, ecco tutti gli eventi su Tolkien

Pubblico Fatica ModenaVacanze finite (per chi ha potuto farle), riparte tutto, almeno si spera. In un Paese in cui si combatte ancora contro la diffusione del coronavirus, si cerca di tornare lentamente alla normalità. Dopo sei mesi, anche l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani riparte con gli incontri in presenza, con la speranza di poter tornare a partecipare anche alle fiere e a maggio poter organizzare la quinta edizione di FantastikA, la biennale di arte fantastica che è stata fissata al 22 e 23 maggio 2021 a Dozza Imolese, dove ha la propria sede istituzionale, la Tana del Drago. Intanto, si inizia da settembre con ben quattro incontri tutti pronti per gli appassionati delle opere di JRR Tolkien.

L’Unico Anello, tutte le novità sulla 2a edizione

The One Ring: i manualiLa seconda edizione dell’attesissimo gioco di ruolo ambientato nella Terra di Mezzo, The One Ring (localizzato in italiano come L’Unico Anello), creato dagli italianissimi Francesco Nepitello e Marco Maggi, inizia finalmente a prendere forma. Dopo la brusca interruzione dei lavori con il precedente editore Cubicle 7 la licenziataria Sophisticated Games ha affidato le redini del progetto all’editore svedese Fria Ligan (Free League Publishing in inglese), realtà in costante ascesa nel mondo dei giochi di ruolo e detentrice sia di prestigiose licenze (Alien) sia di giochi di successo “fatti in casa”, su tutti Tales from the Loop, che dalle pagine delle iperrealistiche illustrazioni di Simon Stålenhag è approdato all’omonima serie tv fantascientifica di Amazon Prime.

Videogioco su Gollum: ecco il primo trailer

Videogioco GollumUna storia che rispetterà le opere di Tolkien e che vorrebbe espandere quanto letto nei libri e visto al cinema, con una modalità di gioco del genere “stealth”. È questo quel che promette Daedalic Entertainment, produttore dell’attesissimo videogioco The Lord of the Rings: Gollum. Martin Wilkes e Mathias Fischer, rispettivamente lead designer e direttore artistico del gioco, in un’intervista esclusiva con tanto di trailer rilasciata al sito Usa IGN. Nel trailer si può vedere Gollum che si nasconde in caverne tutt’altro che rassicuranti, fino ad arrivare alle pendici di quello che sembrerebbe proprio il Monte Fato a Mordor. Lo scorso anno, quando la notizia si diffuse per la prima volta, Carsten Fichtelmann, CEO e co-fondatore di Daedalic (casa videoludica nata nel 2007), aveva dichiarato di ambire a una maggiore aderenza alle storie e all’intreccio delle vicende. La lunga intervista appena rilasciata permette di approfondire proprio questo aspetto.

Il 28/8 serata su Tolkien a Marina di Ragusa

Marina di RagusaCon il favore dell’estate l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani ritorna in terra di Sicilia, dove già in passato ha avuto modo di essere presente, come potete vedere qui. Approfittando delle ferie, l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani sarà ospite dell’Associazione Turistica Pro loco Mazzarelli di Marina di Ragusa, per una serata dedicata a Tolkien collocata nell’ambito della rassegna culturale “Liolà”, giunta ormai alla sua terza edizione. Alle 21.30 del 28 Agosto 2020 la rassegna presenterà “Tolkien e Dintorni”, serata che vedrà la partecipazione del socio AIST Giampaolo Canzonieri, ragusano da lungo tempo trapiantato a Roma, in compagnia di Don Paolo La Terra, sacerdote ben fermo sul territorio.

Torna Eriador in Sicilia: online dal 30/8 al 4/9

EriadorDopo qualche anno di pausa torna Eriador, la manifestazione tolkieniana promossa dell’Associazione culturale La Contea  di Messina. La bella manifestazione aveva già dato buona prova di sé nel 2014 e nel 2015, tanto da divenire il punto d’incontro per gli amanti di Tolkien in Sicilia. Ecco ora che torna la terza edizione, che si svolgerà dal 30 agosto al 4 settembre con un ciclo di interventi online, con il supporto tecnico curato dall’Associazione culturale Sentieri Tolkieniani e da Radio Brea.

Il 21/10 Il Signore degli Anelli in volume unico

Libri sparsiL’ultima ciliegina arriva in tempo per Natale. Un lungo viaggio iniziato nel 2017 si concluderà alla fine di ottobre 2020: sono passati infatti poco più di tre anni da quando Ottavio Fatica accettò la proposta di Bompiani di tradurre Il Signore degli Anelli e il prossimo 21 ottobre 2020 in tutte le librerie italiane ci sarà il volume unico con la nuova traduzione. La casa editrice ha lavorato sodo per far sì che la lacuna che si era creata a gennaio – con il ritiro di tutte le copie della vecchia traduzione – fosse colmata nel più breve tempo possibile. Già da un mesetto gli appassionati di J.R.R. Tolkien possono trovare l’edizione completa, divisa in tre volumi. Da fine ottobre, i lettori potranno scegliere quale edizione comprare tra quest’ultima e, appunto, quella in volume unico.

Ioreth e la cugina: un dialogo nella TdM

Gossip IorethUna vignetta che gira da tempo su Facebook prende di mira il Signore degli Anelli, sostenendo che al suo interno “non ci sono due donne che dialogano tra loro”: questo particolare, suggerisce la vignetta, sarebbe la prova della scarsa considerazione di Tolkien verso le donne, il suo essere “misogino”, insomma. Questa teoria è smentita da molte prove, come le innumerevoli eroine delle saghe tolkieniane, ma in questo articolo vorrei invece confutare la teoria secondo la quale in Tolkien non ci sono due donne che parlano tra loro.

Quante storie dietro il vico Scarcasacco!

BiburyMai periodo fu più florido come questo per gli appassionati di J.R.R. Tolkien. La nuova traduzione de Il Signore degli Anelli ha aperto l’enorme possibilità di riflettere sui termini usati dallo scrittore inglese come mai era accaduto in passato. Indipendentemente dalle scelte dei traduttori, in moltissime occasioni si tratta di momenti di arricchimento delle conoscenze dei lettori, che dietro le scelte lessicali, possono scoprire quanto Tolkien abbiamo a volte passato ore per giungere a una singola parola che potesse raccontare la storia giusta. È questo un punto fondamentale: le parole raccontano sempre una storia, soprattutto per lo scrittore inglese. Questa volta vogliamo concentrarci sul termine “Bagshot Row”, tradotto da Ottavio Fatica con vico Scarcasacco e Vittoria Alliata di Villafranca con via Saccoforino (che a noi piace di più!). Questa via racconta però una storia, che molti lettori non conoscono e che qui vogliamo provare a svelare.

Tolkien e la storia sui viaggi nel tempo

InklingsDurante il periodo di pausa dalla scrittura del Signore degli Anelli – dal 1944 al 1946 – il Professore mise mano a una vecchia scommessa con l’amico C.S. Lewis che lo sfidava a scrivere una storia sui viaggi nel tempo. All’epoca Tolkien aveva cominciato e rapidamente abbandonato un romanzo, The Lost Road, ma nell’inverno ’45-’46 la vecchia sfida tornò a interessarlo e buttò giù “in una quindicina di giorni” (così dice in una lettera a Unwin, pur se Christopher Tolkien credeva che il padre avesse impiegato alcuni mesi) le circa centodieci pagine che compongono The Notion Club Papers, romanzo che però lasciò incompiuto per dedicarsi nuovamente al Signore degli Anelli. Il testo rimase inedito fino al 1992, quando fu pubblicato in Sauron Defeated, il nono volume della History of Middle-Earth. Si rivelò così al mondo un’opera strettamente connessa al legendarium.

Esce Il Ritorno del Re: ora l’opera è completa

Mappa-TdM«La scacchiera è pronta e le pedine si sono messe in moto». Sauron è pronto a sferrare il suo attacco: è questo che attende gli amanti di J.R.R. Tolkien nel capitolo conclusivo de Il Signore degli Anelli. È uscito il 22 luglio Il Ritorno del Re, nella nuova traduzione di Ottavio Fatica, edito da Bompiani. Si è chiuso così il cerchio dell’operazione culturale lanciata dalla casa editrice nel 2018 e volta ad avvicinare meglio i lettori italiani allo scrittore inglese.

Tra la luce e le tenebre: il convegno a Genzano

Studiosi: Igor BaglioniLe attività del Museo delle Religioni riprendono a fine luglio con il seminario “Tra la Luce e le Tenebre. Angeli e Demoni nell’Horror, nella Fantascienza e nel Fantasy”, che si terrà a Genzano di Roma, dal 23 al 25 luglio. Dopo aver organizzato a Velletri nel 2018 il convegno internazionale Monstra II. Simbologie e Funzionalità degli Esseri Mostruosi. e nella stessa città nel 2019 il convegno Religioni Fantastiche e Dove Trovarle. Divinità, Miti e Riti nella Fantascienza e nel Fantasy, ecco che quest’anno le attività accademiche si spostano a Genzano, in ottemperanza delle norme di contenimento dell’emergenza sanitaria.
Il convegno, infatti, si terrà Convegno Genzano 2020: Locandinaall’aperto, presso il Parco di Via comunale Colle Pardo. Anche quest’anno vedremo la partecipazione del presidente dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani Roberto Arduini, che sabato 25 luglio presenterà il libro in corso di stampa per Eterea Edizioni Il Libro Rosso delle Fiabe di Andrew Lang, intervistando la curatrice di Cecilia Barella, anglista e studiosa di storia della fiaba letteraria. Ma già da prima si parlerà di Tolkien, con Immagini del male: l’horror fiabesco de Lo Hobbit, una relazione della studiosa e socia AIST Gloria Larini. Come annuncia già il titolo del convegno, il fantasy sarà una tematica in prima linea con interventi su Edgar Allan Poe, Philip Pullman, Valerio Evangelisti e Il Labirinto del Fauno di Guillermo Del Toro.
L’evento è promosso dal Museo delle Religioni “Raffaele Pettazzoni” con il suo direttore Igor Baglioni, dall’Associazione Calliope, e patrocinato dal comune stesso di Velletri. Come lo scorso anno, alle giornate di studio seguiranno serate nei Castelli Romani, tra degustazioni di prodotti tipici e visite guidate in vari musei. L’ingresso alle conferenze è libero e gratuito, ma è comunque necessario registrarsi come “uditori” entro il 22 luglio, scrivendo al seguente indirizzo di posta elettronica e riportando contestualmente i propri dati essenziali: igorbaglioni79@gmail.com. Per chi avesse la necessità di soggiornare a Genzano di Roma nei giorni del seminario, è possibile usufruire delle strutture convenzionate a prezzo ridotto scrivendo alla presidente dell’Associazione Calliope, la dott. Maria Paola De Marchis: mariapaolademarchis@gmail.com. A settembre si terrà la seconda edizione del Festival di Antropologia e Storia delle Religioni “Nella Terra di Diana” (Genzano di Roma-Nemi, 3-6 settembre 2020). A fine mese verrà già diffuso un primo programma con gli interventi al momento confermati.

Il Signore degli Anelli doppiato in friuliano

Paolo ParonUn messaggio tra amici in un gruppo di whatsapp: «Vêso mai fat càs che la Contee e je come il Friûl?» («Avete mai fatto caso che la Contea è come il Friuli?»). La lingua è il friulano ed è da qui che nasce l’idea di doppiare integralmente Il Signore degli Anelli, nella versione cinematografica che ne ha dato Peter Jackson. L’idea è nata un mese fa a un gruppo di giovani appassionati di Tolkien che si è lanciato nell’impresa di realizzare Il Signôr dai Anei, che ora si può ascoltare anche in friulano. L’occasione per presentare ufficialmente il progetto è stata la manifestazione PordenonePensa.
Giovedì 16 luglio si è, infatti, tenuta la serata di apertura della XII edizione del Festival del Confronto, causa maltempo all’interno del Palazzetto dello Sport del vicino paese di Roveredo in Piano. Pordenone PensaÈ stata una serata connotata dalle parole di Paolo Paron su storie di hobbit e folletti, suggestioni magiche e un occhio di riguardo a Il Signore degli Anelli, rese suggestive dalle note degli strumenti di Patrizia Spadon e Gregorio Busetto. Paron, fondatore della Società Tolkieniana Italiana, è stato consulente della Medusa Film per la trilogia cinematografica di Peter Jackson. Clou della serata è stata la proiezione in anteprima di un breve estratto video de Il Signor dai Anei – La Compagnie dal Anel, il primo doppiaggio del film fatto in lingua minoritaria, il friulano appunto.

Denethor, c’è del metodo in questa follia

Ritornano i Saggi Hobbit! Si tratta di saggi brevi così nominati per via della loro lunghezza volutamente contenuta (ma non trascurabile) e perché redatti secondo quelli che Tolkien descrive essere i gusti hobbit: nella Prefazione al Signore degli Anelli è infatti scritto che gli hobbit «si dilettavano a riempire meticolosamente libri interi di cose che già sapevano, in termini chiari e senza contraddizioni». Il proposito di questa rubrica è di fornire basi solide e affidabili su cui poter costruire altri ragionamenti e ci auguriamo che i nostri lettori vorranno aggiungere nei commenti le loro riflessioni ed opinioni. I cinque saggi apparsi finora sono incentrati sugli Anelli del Potere, gli Orchi, la sorte di Frodo e Riguardo agli Hobbit e Sugli Istari e sui loro bastoni.
Il saggio di oggi è dedicato a Denethor: il personaggio è il 26esimo e ultimo Sovrintendente del Regno di Gondor, al governo dall’anno 2984 della Terza Era, come descritto da Tolkien.

Thomas Honegger: Bilbo è veramente lo zio di Frodo?

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Gloria Larini socia AIST e dell’Associazione Italiana di Cultura Classica “Atene e Roma” (Delegazione di Siena), ha recensito per noi l’ultimo lavoro di Thomas Honegger, «’Uncle me no uncle!’ Or Why Bilbo Is and Isn’t Frodo’s Uncle» pubblicato su “Journal of Tolkien Research” 9, 1/4 (2020): 1-11. Sull’argomento avevamo già pubblicato una interessante riflessione ad opera di Alessandro Mazza, nel novembre 2018, in La parentela di Bilbo e Frodo: facciamo chiarezza
, e indirettamente anche in L’opportunità perduta da Jackson: la morte dei nipoti, traduzione dell’articolo di  Anna SmolJackson’s Lost Opportunity: The Death of Sister-Sons

Aragorn e Arwen si sposano anche online

LotroIl Signore degli Anelli Online (LOTRO) continua a ricevere un aggiornamenti a ben 13 anni dal suo debutto. Lanciato nell’aprile 2007 da Turbine, è ora gestito da Standing Stone Games e ha ancora decine di giocatori online che ogni giorno vivono l’atmosfera della Terra di Mezzo. I creatori originali del gioco, infatti, si sono presi molta cura di rispettare l’ambientazione de Il Signore degli Anelli durante lo sviluppo. Ciò significa che, durante i suoi viaggi, ogni giocatore può trovare luoghi, città e personaggi famosi resi con precisione dal canone dei libri di J.R.R. Tolkien. Si può visitare Gondor in tutto il suo splendore o semplicemente passeggiare per le strade affollate di Brea. Altra caratteristica importante è il senso di comunità. Tecnicamente LOTRO è un MMORPG, cioè un enorme gioco di ruolo online multiplayer.
I giocatori  hanno potuto esplorare le numerose espansioni del gioco, ma soprattutto partecipare a feste, ricordi, anniversari della natura più varia: dal Tolkien Reading Day alla Festa di Compleanno di Bilbo Baggins, Bilbo Baggins su Lotrodalla Festa di Mezza Estate fino a visite guidate per ripercorre il libro capitolo per capitolo. Sono stati perfino organizzati  corsi universitari sulla Terra di Mezzo e si è commemorata la scomparsa di Ian Holm, l’attore che ha interpretato Bilbo Baggins nella trilogia di Peter Jackson. Questa volta è giunto l’invito ai giocatori a partecipare al matrimonio degli eroi della Terra di Mezzo Aragorn e Arwen. Proprio come nel libro, Aragorn e Arwen celebreranno il loro matrimonio in Minas Tirith, e tu ogni giocatore può partecipare a questo evento gioioso, guadagnando bonus speciali.

Ebook e audiolibri: cosa trovare su Tolkien

Etichetta ebook audiolibriDa poco più di un mese in Italia ci siamo lasciati dietro la fase 1; un periodo in cui forse molti bibliofili hanno rivalutato le letture in digitale. Facile d’altronde farsi tentare dalla facilità con cui è possibile accedere a un libro in formato Ebook invece di aspettare la riapertura delle librerie, quando non tutte erano in grado di garantire consegne a domicilio. Anche gli appassionati italiani di Tolkien si sono dunque messi a cercare i testi del Professore negli store online; eppure si sono trovati di fronte a un catalogo ben misero rispetto alla nutrita offerta riservata ai più fortunati lettori d’oltremanica. Questo anche per l’ovvio limite dovuto al fatto che non tutte le opere di Tolkien sono state tradotte nel Belpaese; ma non solo. Molte pubblicazioni in lingua italiana, che sarebbe tra l’altro molto comodo poter navigare in versione Ebook, non hanno infatti ancora usufruito della digitalizzazione, che pure prenderebbe poco tempo.

Con Il Ritorno del Re anche 2 mappe “inedite”

Stand BompianiUn regalo inaspettato, si potrebbe definire così la notizia in anteprima che Il Ritorno del Re, l’ultimo dei tre volumi singoli de Il Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien che la Bompiani sta pubblicando nella nuova traduzione di Ottavio Fatica, presenterà addirittura tutte e tre le mappe che l’autore ha sempre voluto insieme al suo capolavoro. È un bel regalo che Bompiani fa ai lettori, perché non era mai accaduto che fossero tutte e tre presenti in 50 anni di storia editoriale in Italia. Inoltre, ci sono tante altre chicche che la casa editrice ha in serbo per gli appassionati che potranno finalmente riavere tutto il romanzo a disposizione dopo sette mesi. Questo vuoto sarà colmato il 22 luglio, quando nelle librerie italiane sarà possibile comprare il terzo volume… e compratelo in una libreria indipendente, mi raccomando!

Il videogioco da 1 milione di dollari che non uscì mai

Million dollar Hobbit pitchJon Burton, fondatore di Traveller’s Tales, uno studio famoso per i videogiochi LEGO, ha pubblicato sul canale Gamehut un video tratto da un videogioco dedicato a Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit, i cui lavori non sono mai stati portati a termine. Nel video, che ha il titolo: «Abbiamo speso oltre $ 1.000.000 per lanciare un videogioco che non abbiamo mai realizzato», viene infatti mostrato un ambizioso titolo action non in stile LEGO, ma con grafica realistica, basato sui film de Lo Hobbit di Peter Jackson.

Nel 2021 uscirà un altro inedito di JRR Tolkien

Christopher TolkienLa notizia più bella è che fino all’ultimo Christopher Tolkien – scomparso il 16 gennaio di quest’anno – si è dedicato agli scritti di suo padre, l’autore de Il Signore degli Anelli. La seconda notizia è che già dalla metà di ottobre 2019 lui e uno studioso statunitense, Carl F. Hostetter, erano al lavoro su un nuovo inedito dello scrittore inglese. Il volume dovrebbe uscire il 27 maggio 2021 e sarà probabilmente intitolato «La natura della Terra di Mezzo», con gli ultimi testi dedicati sia in senso letterale che metaforico al suo mondo immaginario.

Quelle miniature che piacevano a Tolkien

Sterling LanierPrima della storia, c’è comunque stata una preistoria. È così anche nella storia delle opere derivate da Il Signore degli Anelli, c’è stato qualcosa prima della nascita delle aziende che producevano su scala industriale miniature ispirate alla Terra di Mezzo di J.R.R. Tolkien. Per scoprirlo bisogna raccontare una storia, quella di un uomo che è l’anello di congiunzione al tempo stesso tra letteratura e giochi, tra fantascienza e fantasy, tra Il Signore degli Anelli e le miniature. È la novità è che anche queste ultime piacevano al Professore di Oxford!
Ma facciamo un passo indietro.

Il Signore degli Anelli arriva sui telefonini

Videogioco Lotr su mobileWarner Bros. Interactive Entertainment e NetEase Games hanno da poco annunciato un nuovo titolo mobile dedicato al Signore Degli Anelli. Il Signore Degli Anelli: Rise to War sarà basato sui libri di J.R.R. Tolkien. «Il gioco punta a ricreare il mondo fantastico di Arda, con panorami mozzafiato e una resa fedele, con personaggi iconici e location della trilogia», è la descrizione del gioco. Al momento non si ha idea di che tipo di videogioco sarà, perché Warner Bros. Interactive Entertainment ha solo annunciato lo sviluppo di questo gioco per cellulare con la frase riportata in un post riportato qui a fianco. Cercando informazioni su NetEase si apprende che si tratta di una società cinese molto attiva in Europa e Stati Uniti, che lavora molto con la Blizzard e che al momento sta lavorando allo sviluppo del videogioco Diablo Immortal. L’azienda dal giugno 1997 è cresciuta rapidamente, grazie anche al suo investimento nella tecnologia dei motori di ricerca e successivamente investendo in Westward Journey Fantasy, un MMORPG sviluppato internamente da NetEase e molto comune in Cina. Nel 2018 ha investito 100 milioni di dollari in Destiny.

«Il Signore degli Anelli è una delle opere letterarie più influenti e celebri al mondo e siamo entusiasti di poter lavorare conWarner Bros. Interactive Entertainment ancora una volta per offrire un altro gioco emozionante per i giocatori globali», ha detto William Ding, fondatore e CEO di NetEase. «Con la nostra esperienza nello sviluppo di giochi per dispositivi mobili, un team di ricerca e sviluppo di livello mondiale e un crescente successo nei mercati di giochi per dispositivi mobili più affermati al mondo, siamo certi di poter dare vita a questi personaggi e al mondo immaginario della Terra di Mezzo e stupire i fan globali con un nuovo modo stimolante di godersi Il Signore degli Anelli ». «Con NetEase, abbiamo un partner eccellente per Il Signore degli Anelli: Rise to War  che offre ai giocatori l’esperienza mobile che stanno cercando in questo ricco universo», ha detto a sua volta David Haddad, presidente della Warner Bros. «Questo adattamento fornirà ai giocatori nuove opportunità di esplorare le ambientazioni e i personaggi iconici della Terra di Mezzo sfruttando le loro abilità strategiche in battaglia».

Warner BrosDa queste dichiarazioni e dalla grafica scelta per presentare il gioco, si può dedurre che si tratterà di un gioco di strategia, dato che l’immagine mostra la battaglia di Minas Tirith narrata nel Ritorno del Re e apparso sugli schermi nel terzo capitolo della trilogia cinematografica di Peter Jackson. Nonostante sia basato su un immaginario estremamente popolare, la risposta iniziale degli appassionati è stata un po’ fredda. Sui forum legati ai videogiochi ispirati alle opere di Tolkien, alcuni fan si sono detti preoccupati per la possibilità di trovarsi di fronte un prodotto basato sulle microtransazioni invece che sull’esplorazione della Terra di Mezzo.

 

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LINK ESTERNI:
– Vai al sito della NetEase Games
– Vai al sito della Warner Bros. Interactive Entertainment

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Scompare Manlove, critico del fantastico

Colin ManloveSiamo davvero tristi di informare della morte di Colin Manlove, un pioniere della borsa di studio di letteratura fantastica, e in particolare degli studi fantastici scozzesi e per ragazzi. Il suo libro Modern Fantasy: Five Studies (1975) è stato uno dei primi studi su J.R.R. Tolkien. L’autore prende in considerazione anche Charles Kingsley, George MacDonald, C.S. Lewis e Mervyn Peake, in un momento in cui gli studi sulla letteratura fantastica erano molto limitati. Altri suoi libri esaminano la letteratura fantastica scozzese e per bambini e offrono studi dettagliati su George MacDonald e C.S. Lewis.
Lo studioso è scomparso lunedì 1 giugno 2020, dopo una lunga malattia a Edimburgo in Scozia. A causa delle circostanze attuali legate all’emergenza sanitaria, la cremazione si è tenuta in forma privata solo martedì 9 giugno ed è stata trasmessa in streaming live per i più stretti familiari.