Che bella Fantastika!!! Il resoconto dei soci

Si è conclusa ieri la Biennale di FantastikA (17-18 settembre 2022), una sesta edizione davvero speciale che ha riunito dopo quattro anni di attesa artisti, illustratori, relatori, ospiti, espositori, volontari, organizzatori e pubblico per un weekend all’insegna del fantastico. Tra gli eventi da ricordare le conferenze di Tom Shippey, la mostra di Carlo Zoli, lo spettacolo di artigianato Il Risveglio del Drago in piazza della Rocca che ha portato alla cottura a forno di uno splendido manufatto in terracotta dello Studio Ceramico Giusti… e ora la nuova Draghessa di Dozza farà compagnia a Fyrstan dentro alla fortezza! Ma sono stati tantissimi gli eventi, gli interventi e gli artisti presenti. Per non far torto a nessuno e regalare ai lettori un piccolo frammento delle emozioni provate durante la manifestazione, ecco un florilegio di impressioni e aneddoti da parte di alcuni soci e socie dell’AIST presenti a Dozza il 16-17-18 settembre:

Shippey-Gruppo-di-StudioQuella appena trascorsa è stata la mia prima partecipazione a Fantastika e la prima occasione di riunirmi con altri soci Aist. Ero già felice di poter esporre in Rocca e in maniera permanente alla Tana del Drago. Poi venerdì, terminati gli allestimenti, mi sono trovato catapultato a pranzare gomito a gomito con il professor Shippey e di certo non sono cose che capitano tutti i giorni. Passati i primi attimi di imbarazzo abbiamo cominciato a chiacchierare (di tutto fuorché di Tolkien) e ho scoperto una persona squisita e molto divertente. Lo stesso vale per la moglie Catherine con la quale sono entrato ancor più in confidenza. Sapere poi che hanno apprezzato i miei lavori artistici tanto da richiedermene uno è stata la vera ciliegina sulla torta. Una giornata Fantastika.
Matteo

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Antonello VendittiNon ci crederete, ma uno degli highlights per me è stato proprio stare “di guardia” alla mostra di Zani, perché mi ha dato l’opportunità di vedere l’Annatar di Antonello Venditti venire alla luce! La mattina alle 10, quando sono arrivato, mi sono detto “che bello!”, ma la sera alle 17 era completamente cambiato (non ci sono stato continuativamente ovviamente)! Per me, che ho le capacità artistiche di un’ameba, è stato veramente bello vedere come i vari passaggi successivi lentamente portavano a emergere la figura di Annatar con l’ombra di Sauron dietro, dapprima quasi indistinguibile dallo sfondo e poi sempre più visibile… ho visto su FaceBook il video delle pennellate finali, ma sarebbe stato bello avere il video completo di tutto il processo!
Valerio

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Come qualcuno ricorderà, a un certo punto, durante la traduzione delle conferenze, in preda all’ansia da performance mi rivolgo alla platea in inglese e a Tom Shippey in italiano… Il bello della diretta!
Barbara

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Durante i miei turni alla Tana ho notato un ragazzo elegante che si interessava ai libri in vendita al bookshop. Mi ha chiesto se avessimo una copia della nuova edizione del libro di Wu Ming 4, che gli ho venduto. Poi mi ha posto la fatidica domanda: cosa serve per diventare socio AIST?
Qualche ora dopo, lo vedo bazzicare di nuovo nel bookshop. Quando mi saluta e fa per andarsene, gli chiedo se l’anno prossimo l’avrei rincontrato come socio; al che, imbarazzato, mi dice che non se la sente di entrare in un’associazione di studiosi, perché lui non lo è. In più, mi dice, abita piuttosto lontano dalla sede di Dozza. Gli rispondo che io vengo da Trento e che scendo ogni mese per la sessione di gioco di ruolo alla Tana, ma che lo faccio spinta da passione: l’importante, come in ogni cosa, è avere buona volontà e tanta voglia di fare.
Lui è di Belluno; ah, mia mamma è di Belluno, anzi, di Cencenighe Agordino. Mi chiede se lo prendo in giro, suo padre è di Cencenighe, e hanno lo stesso cognome. Scoppiamo a ridere e per qualche secondo non sappiamo cosa dire. Effettivamente, solo io potevo incontrare un agordino a Dozza.
Ora stiamo ipotizzando insieme una radice comune, un Protosoppelsa o Ur-Soppelsa che, visti i due propropronipoti aderenti alla nicchia tolkieniana, sicuramente sarà stato appassionato di mitopoiesi, subcreazione e linguaggi.
Ecco, l’ho trovata una cosa talmente pazzesca che condividerla mi fa solo piacere.
Tania

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Stand-AISTSabato pomeriggio, stand Aist-Eterea.
Arriva Tom Shippey con la moglie.
Sfoglia alcuni libri, poi prende il primo volume dei Quaderni di Arda, edizione economica, e chiede quanto costa (25 euro).
Ci guardiamo e dico: “Ma non vorremo mica far pagare Tom Shippey?!”
Siamo d’accordo, e gli diamo il libro, dicendogli che per lui è in omaggio.
Ringrazia calorosamente e sorride, poi proseguono verso la rocca.
Che persona squisita!
Carla

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Più che dai fatti sono sempre stata rapita dall’immaginario iconografico della Terra di Mezzo. Realizzare una vera draghessa sputa fuoco al di là della difficoltà tecnica era un sogno che si è realizzato. È stato emozionante!
Sandra

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Ecco un ricordo.
Tom e la moglie hanno visitato la Tana del Drago. L’emozione più grande è stata quando sono entrati nella taverna, hanno sgranato gli occhi, e mi hanno detto che non avevano mai visto niente di simile.
Elisabetta

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Ricordo… il moroso di una socia che si è fatto un mazzo quadrato per due giorni pur non essendo socio Aist. Massimo rispetto.
Stefano

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DozzaPer me è stato il battesimo di Dozza quindi ho talmente tante impressioni che non saprei da dove iniziare, e non so di quanto interesse possano essere. Ad ogni modo… sabato mattina mia sorella ed io, arrivando in macchina dalla direzione di Imola, abbiamo evidentemente sbagliato svincolo (poi ho saputo che forse era Toscanella) e ci siamo ritrovate su una bellissima strada lunga e serpeggiante, tra colline verdi di prati, siepi, macchie e qualche coltivazione. Ecco perché gli amici mi dicevano che Dozza è nella Contea! Non avevo colto la somiglianza il giorno prima arrivando dalla pianura proprio piatta! Poi sabato abbiamo avuto tutti i cambiamenti climatici possibili: dal vento impetuoso e sferzante, alla pioggia battente, al sole tiepido e luminoso. E la Tana del Drago è davvero un rifugio accogliente, dove tutti credo ritrovino qualcosa di casa – se non altro i libri – e in comune con gli altri ospiti.
Cecilia

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FantastikaHo partecipato a Fantastika per la prima volta e solo per questo è stata un’esperienza davvero emozionante e unica. E poi – Tom Shippey! Come molti, sono venuta a Dozza prima di tutto per lui. Mi dispiace solo di non essere riuscita a partecipare a tutte le tre conferenze da lui tenute (ma anche se solo per 5 minuti, l’ho monopolizzato per parlare della storia dell’inglese e della linguistica!!). Ci sono molte emozioni che sono difficili da descrivere.
La mostra di Zoli che molti ricorderanno per il caldo pazzesco, la ricorderò anche per le bellissime sculture. Incontri con gli amici, alcuni non li ho visti per anni! I tarocchi di Maria Distefano e una lunga ma molto chiara spiegazione delle regole della Caccia all’Anello da parte di Diego Landini, libri firmati (e non – la valigia si è appesantita, come si deve e come lo fa ad ogni viaggio!), il fantastico Annatar di Antonello Venditti (“Ti ringrazio per aver individuato il personaggio, di solito pensano sia Celebrimbor..”), l’orgoglio e la gioia di vedere come qualcuno prende dei libri allo stand di Eterea proprio perché li hai convinti tu che sia un’ottima scelta e un must-read assoluto…
Insomma, ringrazio tutti per questa esperienza.
Alena

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Tom Shippey che a tavola racconta della sua infanzia kiplinghiana nel Raj britannico… Ma anche due mie ex-studentesse trentine e un ex-studente che gli consegnano le loro tesi di laurea su Tolkien in inglese… Ma anche la Tana piena di gente, di varie età, diverso look, per buona parte sconosciuta… Ma anche quel pensiero, tornato a Bologna, stanco, digiuno e azzoppato: “We did it”.
Federico

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“Niente come tornare in un luogo rimasto immutato ci fa scoprire quanto siamo cambiati”. Il grandissimo Nelson Mandela, nella sua gloriosa e coraggiosa vita, ci ha donato dei tesori e pensieri da tramandare e credo che questo aforisma rispecchi perfettamente la mia emozione nel ritornare a FanstastikA. L’edizione del 2022 è stata un esplosione di emozioni per moltissimi, ma soprattutto il ritorno alla normalità per coloro che avevano vissuto l’ultima edizione prima della pandemia. Esatto, prima della pandemia, dove tutto è cambiato, ma una cosa è rimasta identica: la voglia di mettersi in gioco e creare qualcosa di fantastico. Il mio incarico da fotografo mi ha permesso, attraverso il mirino della macchina fotografica, di soffermarmi sugli sguardi del pubblico, degli addetti ai lavori, degli artigiani, dei bambini, degli ospiti speciali e degli artisti e in tutti brillava la luce dei Silmaril (se volessimo citare il professor Tolkien). Quella luce che ci permette di andare avanti, nonostante le difficoltà, con consapevolezza e coscienza, perché è vero che ogni manifestazione è unica, ma un castello sforzesco con un drago che si risveglia ogni due anni, che dona mostre, artisti da incontrare, conferenze da ascoltare e tanto altro ancora, dove lo trovate? Viva il drago Fyrstan e viva FantastikA, ci vediamo nel 2024.
Alessio

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Ivan CaviniQuest’anno è stata davvero dura. Non vi nascondo che domenica mattina appena ho visto la mia (santa) Patrizia, ho avuto una crisi di pianto e non mi era mai successo. Per fortuna il pubblico ha apprezzato e le soddisfazioni sono tante, poi sento tanti amici intorno a me, le strette di mano, gli abbracci, i vostri commenti positivi, e il pensiero va all’edizione del 2024 quando festeggeremo anche il nostro 10°anniversario dalla nascita dell’AIST. Ricordiamoci però che chi realizza tante cose con successo, riceve anche tanti attacchi, quindi restiamo uniti e teniamo la barra dritta. Torno a letto.
Ivan

 

ARTICOLI PRECEDENTI:
– Leggi l’articolo Dozza, svelato il programma di Fantastika
– Leggi l’articolo Fantastika, il Tesoro del Drago il 17-18 settembre
– Leggi l’articolo Dozza, FantastikA supera gli 8500 spettatori
– Leggi l’articolo Fantastika 2021, ecco il programma definitivo
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LINK ESTERNI:
– Vai al sito ufficiale di Fantastika
– Vai alla pagina facebook Centro Studi – la Tana del Drago
– Vai al sito ufficiale della Fondazione Dozza Città d’Arte
– Vai al sito di Ivan Cavini

 

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Amazon e gli attori: no ai commenti razzisti

Cop Rings of PowerDalla messa in onda dei primi due episodi di questa serie, Il Signore degli Anelli: Gli anelli del Potere , su cui Amazon ha scommesso più di un miliardo di dollari per almeno cinque stagioni, i social network pullulano di proteste da parte degli utenti di internet parlano di una presunta “diversità forzata” nella scelta dei personaggi e di un tradimento dell’opera originale e di J.R.R. Tolkien, perché diversi ruoli vengono assegnati a persone di colore o ispaniche. È il caso della principessa nana Disa, interpretata da Sophia Nomvete o dell’elfo silvano, interpretato da Ismael Cruz Còrdova. Altri utenti di internet lo vedono invece come uno sviluppo gradito.

Gli Anelli del Potere: 25 milioni di spettatori

Jeff BezosLa serie tv Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere ha conquistato più di 25 milioni di spettatori nel mondo nel solo primo giorno, battendo tutti i record precedenti e divenendo il più grande debutto nella storia di Prime Video e probabilmente di tutte le piattaforme di streaming online. È stata la stessa Amazon a rilasciare un comunicato stampa in cui per la prima volta ha rivelato le visualizzazioni di una sua serie tv. I primi due episodi sono disponibili in 240 paesi, anche in Italia, dove sono stati resi disponibili alle 3 di notte di venerdì 2 settembre. Il colosso dell’e-commerce ha dichiarato che la serie ha battuto ogni record, segnando la più grande premiere nella storia di Prime Video. Per fare un paragone, la serie House of Dragon, prequel del Trono di Spade, ha segnato un nuovo record per HBO, con dieci milioni di spettatori.

A Murabilia Wu Ming sugli Alberi di Valinor

Lucca panoramaTorna Murabilia, la manifestazione dedicata al giardinaggio di qualità, che a Lucca dal 2 al 4 settembre celebra le Mura della città con un cartellone di appuntamenti dedicato agli appassionati e ai curiosi. Tema del 2022 il Girasole: il fiore legato alla luce e al ciclo solare, e proprio il rapporto della natura con gli astri sarà il ponte tra il grande festival della Botanica di Lucca con il Fantastico. Perché si parlerà anche di J.R.R. Tolkien.

Social network, ora l’AIST è in podcast!

Assemblea AISTLa Terra di Mezzo non conosce confini. E l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani ne esplora i limiti. Da anni, ci si diletta con la possibilità di rendere sempre più facile e disponibile la conoscenza su J.R.R. Tolkien tramite gli audio, i podcast e i video. Per quanto riguarda gli audio, nel 2015 si sono messi a disposizione dei lettori gli audio di due incontri organizzati dall’Associazione: la “serata boreale” alla libreria Gogol & company di Milano organizzata in collaborazione con la casa editrice Iperborea e la «lezione politica in Game of Thrones» andata in onda durante Fahreneit su Radio3; nel 2017 è stata la volta del programma dal titolo  Tolkien: un viaggio inaspettato, organizzato in collaborazione di Pantheon, che è andato in onda per ben 8 puntate su Radio3; nel 2019 è toccato al primo vero e proprio podcast interamente dedicato al Professore d’Oxford, realizzato in collaborazione con Storytel, piattaforma europea di audiolibri e podcast, anche in questo caso con 8 puntate; nel 2020 è stato il turno di una conferenza tenuta da due tra i massimi studiosi tolkieniani: Tom Shippey e Thomas Honegger. E ora, col 2022, è la volta di Spotify.

Alla Marquette Tolkien: L’arte del manoscritto

Mostra MarquetteLa Raynor Memorial Libraries della Marquette University e l’Haggerty Museum of Art hanno inaugurato una mostra incentrata sul lavoro di J.R.R. Tolkien. La mostra si è aperta venerdì 19 agosto 2022 e chiuderà quattro mesi dopo, venerdì 23 dicembre 2022. La mostra considera il lavoro di Tolkien attraverso il punto di vista dei manoscritti, in termini sia dei materiali che Tolkien studiò come filologo medievale, sia dei manoscritti che creò mentre sviluppava la sua raccolta di scritti sulla Terra di Mezzo, soprattutto Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli. Da professore, Tolkien era profondamente immerso nella complessità dei manoscritti e questa mostra illustrerà come diversi aspetti della tradizione dei manoscritti trovarono espressione nella vita accademica di Tolkien e nella sua scrittura creativa.
Mostra MarquetteBasata principalmente sulla collezione presente già alla Marquette University – la JRR Tolkien Collection – la mostra ha richiesto circa tre anni di sviluppo e comprende anche oggetti presi in prestito da altri depositi, tra cui un numero significativo di manoscritti e opere d’arte di Tolkien dalla Bodleian Library dell’università di Oxford. Sono 147 gli oggetti esposti, tra cui 85 dei documenti più famosi della collezione e 37 oggetti che non sono mai stati esposti o pubblicati prima. La mostra è accompagnata da un catalogo rilegato di 196 pagine che riproduce l’elenco completo degli oggetti e include saggi introduttivi dei co-curatori della mostra William M. Fliss e Sarah C. Schaefer.

Il Signore degli Anelli, i diritti vanno a Embracer

Due loghi Middle-earth Enterprises e Tolkien EnterprisesLa società svedese di videogiochi e media Embracer Group ha annunciato l’acquisto della Middle-earth Enterprises (MEE) da The Saul Zaentz Company, acquisendo nel frattempo tutti i diritti di sfruttamento commerciale per Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit. Uno degli aspetti più interessanti di questo annuncio per gli appassionati di J.R.R. Tolkien è la possibilità ventilata di eventuali «film aggiuntivi basati su personaggi iconici come Gandalf, Aragorn, Gollum, Galadriel, Eowyn e altri personaggi delle opere letterarie di Tolkien».

Rings of Power, ecco la colonna sonora

Colonna sonora serie tvÈ disponibile in tutto il mondo, su tutti i principali servizi di streaming musicale, The Lord of the Rings: The Rings of Power (Season One: Amazon Original Series Soundtrack), la colonna sonora dell’attesa serie di Amazon Prime Video Il Signore degli Anelli: gli Anelli del Potere. La colonna sonora è composta dal Premio Emmy Bear McCreary e include anche il tema musicale principale The Lord of the Rings: The Rings of Power, composto da Howard Shore, già autore della colonna sonora della trilogia cinematografica diretta da Peter Jackson, per la quale ha vinto due Oscar (nel 2002 con La Compagnia dell’Anello e nel 2004 con Il Ritorno del Re). La serie debutterà su Prime Video, visibile anche su Sky Q e tramite app su NOW Smart Stick, il 2 settembre. Clicca qui per ascoltare la colonna sonora, stagione uno. I Cd fisici possono essere preordinati qui e gli LP possono essere preordinati qui. Una variante in vinile Amazon Exclusive è disponibile per l’acquisto anticipato qui.

Lotro, nasce il classico ma viola il copyright

Lotro: Echoes of AngmarEcco una storia praticamente sconosciuta in Italia. Di recente è stato annunciato un progetto non ufficiale basato su una prima edizione de Il Signore degli Anelli Online, il “massively multiplayer online role-playing game” (MMORPG) per Microsoft Windows, ambientato nella Terra di Mezzo di J.R.R. Tolkien, lanciato ben 15 anni fa che ancora oggi ha oltre 2 milioni di giocatori totali. Basato su un server privato attualmente in fase di sviluppo e chiamato Echoes of Angmar, questa versione del popolare MMORPG vuole fornire l’edizione “classica” della fine di ottobre 2007 (è in pratica la prima versione definitiva del gioco poiché era stato rilasciato otto mesi prima).
Il team che sta gestendo questo progetto, che ha da poco completato l’alpha test, desidera rendere disponibile una versione gratuita di LOTRO basata su codice originale dell’epoca. Echoes of Angmar includerà tutti i contenuti fino al Libro 11: Defenders of Eriador incluso. Quindi non ci saranno oggetti cosmetici, nessun tracker di missioni e nessun livellamento semplificato. Il level cap sarà a 50. Il sistema PvMP (Player versus Monster Player) non sarà disponibile al rilascio iniziale, ma sarà implementato in seguito. Lotro: Echoes of AngmarEchoes of Angmar sarà quindi un’esperienza molto diversa rispetto a LOTRO come lo è oggi sugli attuali server live. Ora, però, il community manager di Lord of the Rings Online ha condiviso una lettera ufficiale di diffida indirizzata agli operatori del progetto e scritto dalla Middle-earth Enterprises, che possiede i diritti di commercializzazione sulle opere di Tolkien. La lettera chiede che cessi lo sviluppo di Echoes of Angmar e tutto il materiale relativo al lavoro di Tolkien venga rimosso, poiché il progetto non ha una licenza ufficiale.

Scompare J.S. Ryan, pioniere dei Tolkien Studies

John S. RyanTriste sentire della scomparsa di J.S. Ryan, forse l’ultimo sopravvissuto di quella prima generazione di studiosi di J.R.R. Tolkien che ha pubblicato libri di critica letteraria sull’opera dello scrittore inglese fin dagli anni ’60 e mentre l’autore era ancora in vita. Aveva avuto la strana particolarità che il suo lavoro fosse letto dallo stesso Tolkien, che dissentì bonariamente con lui (e abbastanza ingiustamente, forse). Avendo egli stesso studiato con Tolkien e avendo scritto per non meno di 50 anni sul suo maestro ispiratore, le sue fonti e l’applicabilità dei suoi scritti, Ryan si è trovato in una posizione unica per riflettere non solo su Tolkien come studioso o come autore, ma ugualmente su Tolkien come uomo.

Fantastika, il Tesoro del Drago il 17-18 settembre

DozzaLa scoperta di un tesoro è sempre un momento cardine delle grandi storie d’avventura. L’istante in cui felicità e stupore prendono il sopravvento sulle altre emozioni. Dopo quattro anni d’attesa, le stesse vibrazioni torneranno ad animare le vie del borgo di Dozza con il ritorno della Biennale d’illustrazione FantastikA. L’evento si ripresenterà finalmente dal vivo in presenza, con una sesta edizione (la terza in formula biennale, ndr) che prenderà il via il 17 e 18 settembre dal titolo ‘Il Tesoro del Drago’.

Sarzana, arriva il Tolkien Studies Day

Libri per StradaA Sarzana fervono i preparativi per celebrare in grande stile la 30esima edizione di Libri per strada. Dal 27 al 31 luglio piazza Matteotti sarà invasa da libri e appuntamenti pensati per adulti, bambini e ragazzi. Per festeggiare questo anniversario sono attese personalità di spessore e non mancheranno le presentazioni di testi di autori locali importanti come quello di Valentina Leporati. Sotto il tendone della centralissima piazza Luni, alle spalle del Palazzo comunale, vi aspettano le bancarelle dei librai del centro storico, assieme al meglio degli autori della letteratura e del fumetto d’Italia e d’Europa.
Presentazioni di libri, reading di poesie, performance teatrali e musicali, artisti del fumetto all’opera, tutto questo per una settimana di incontri ed eventi completamente gratuiti. L’associazione sarzanese ‘Libri per strada’ per festeggiare il suo anniversario, ha deciso di allargare gli orizzonti. «Libri per Strada è una manifestazione identitaria per Sarzana – ha detto il sindaco Ponzanelli – città di cultura e del libro. Quest’anno avremo grandi ospiti, ma soprattutto emergerà la straordinaria passione come ogni anno dei nostri librai, un valore assoluto per la nostra Comunità. Grazie a loro per l’impegno e per quanto restituiscono ogni giorno a Sarzana, e che nei giorno dei Libri per Strada emerge ancor di più»

San Diego, tante rivelazioni dal Comicon

Comicon di San Diego Una lunga fila di fan si è accampata in fila durante la notte per assistere alla presentazione di un trailer esclusivo e all’anteprima di svariate scene della serie. I creatori della serie e ben 21 attori del cast di questa colossale serie si sono riuniti sul prestigioso palco della Hall H, entusiasmando i 6.500 fan che hanno gremito la sala del centro congressi. Il nuovo show è ambientato 4.000 anni prima della trilogia di Jackson, nella Seconda Era, un periodo storico abbozzato in modo meno dettagliato dagli scritti di Tolkien. I creatori avevano la possibilità di creare molti nuovi personaggi.
La cosa più importante che McKay e il collega showrunner J.D. Payne hanno voluto far arrivare ai fan è che non si tratta di un prequel. Che sì, questo è Il Signore degli Anelli. Sì, ci sono alcuni personaggi che si conoscono. Ma solo perché è una serie prequel non significa che non possa essere ampia ed epica come i film vincitori di Oscar. In effetti, gli sceneggiatori hanno avuto ancora più spazio per raccontare la storia rispetto ai film, perché si sono dedicati ad essa per 50 ore di televisione in cinque stagioni. Comicon di San Diego: Charles Edwards«Questo è completamente diverso perché è ambientato in un’altra epoca che nessuno ha mai visto, mai. Anche per questo è molto eccitante da vedere ed è stato molto eccitante averne fatto parte», ha raccontato l’attore Charles Edwards (Celebrimbor). «Siamo tutti una banda di nerd e geek, siamo nel paradiso nei nerd e dei geek, è il posto migliore. Si sente davvero l’amore qui. E’ stato anche a prova di nervi perché qui ci sono anche i critici più severi ma credo che abbiamo veramente amato quanto hanno visto», ha detto l’attore della serie Ismael Cruz Còrdova (l’elfo Arondir).

Rings of Power, nuovo trailer a San Diego

Cop-Amazon-PrimeAd appena una settimana dalla pubblicazione del “teaser” completo, Amazon Prime Video cala il suo asso: un trailer completo (lungo 3 minuti) per Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere. La serie tv, ispirata alle opere di J.R.R. Tolkien, che debutterà il prossimo mese di settembre, è atteso da mesi con una promozione preparata in un crescendo di piccole anticipazioni tra interviste, immagini, teaser vari e un milione di indiscrezioni, l’uscita è giunta al Comic-Con di San Diego nel bel mezzo della tevola rotonda con attori, registi e produttori. Questo trailer sicuramente spazza via molte ipotesi strampalate e dà una prospettiva reale su quale potrebbe essere la storia di Rings of Power, almeno nella prima stagione. Ma soprattutto ci mostra Annatar/Sauron e un altro paio di chicche. Se non volete aspettare, trovate il video in fondo all’articolo.

 

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The Fall of Númenor, ecco i primi dettagli

Fall of NumenorCome già scritto, HarperCollins Publishers, pubblicherà il prossimo autunno The Fall of Númenor una raccolta di testi sulla caduta di Númenor e sulla Seconda Era della Terra di Mezzo ricostruita, introdotta e commentata da Brian Sibley e illustrata da Alan Lee.
Fall of Numenor 02Il libro non è un inedito e si concentra su tutta la Seconda Era: non la sola caduta dell’isola di Númenor, ma è proprio un racconto su tutto quello che avviene tra la caduta di Morgoth che chiude la Prima Era e l’ultima alleanza con la sconfitta di Sauron che chiede la Seconda. È un progetto che la casa editrice ha sviluppato con la Tolkien Estate e con Amazon. Infatti, il volume sembra fatto apposta per essere un collegamento con la serie tv di Prime Video e fornire una base testuale agli eventi televisivi soprattutto a quegli spettatori che non hanno letto tutti i libri di Tolkien. Il volume uscirà a novembre e comprenderà 11 tavole nuove di Alan Lee. Ma esattamente, quale saranno i contenuti?

Lucca Comics: è di Ted Nasmith la locandina

Lucca panoramaUn maestro assoluto dell’imaginative realism, Ted Nasmith – uno dei grandi che negli ultimi quarant’anni ha forgiato l’universo visivo della Terra di Mezzo – è l’autore del poster dell’edizione 2022 del festival Lucca Comics & Games. L’illustrazione di Nasmith per il manifesto prende spunto dal claim scelto per l’edizione di quest’anno del festival, “Hope”, ovvero “speranza”, in questo caso incarnata da una ragazza dai lunghi capelli biondi.
Poster Lucca Comics & Games 2022 NasmithLa splendida locandina è intitolata appunto Hope, Lady of the Dawn, la Signora dell’alba che il maestro canadese raffigura come una divinità.
Hope è Yavanna, divinità del pantheon tolkieniano e rappresenta la ‘guaritrice della natura’. L’albero su cui erge è un olivo antico e i colori della dama dell’alba richiamano la bandiera italiana; i nastri ondeggianti al vento simboleggiano la libertà, la creatività, le differenze. E non potevano mancare i riferimenti alla città di Lucca con le sue splendide mura e il Duomo: San Martino. È così che Lucca con il suo albero sacro, nelle mani di Nasmith, in un attimo diventa Valinor, un regno incantato, un paradiso terrestre…

Rings of Power, il primo trailer finalmente

Cop-Amazon-PrimeDopo mesi di attesa e aver mostrato varie immagini, interviste e un paio di “teaser” (di cui uno dedicato al titolo) e ancora i costumi dei personaggi e i temibili e spaventosi orchi, Amazon Prime Video ha pubblicato il primo trailer. Sebbene ufficialmente ci si riferisca ancora a questo come un “teaser trailer”, il nuovo filmato ha una durata di ben 2 minuti e 30 secondi, in pratica si tratta di un trailer completo per Il Signore degli Anelli: gli Anelli del Potere. E sono tantissime le novità!

Torino, le lingue inventate all’università

Locandina Università TorinoDal 13 al 20 luglio l’Università di Torino ospita una mostra, un workshop e un convegno internazionale sulle lingue inventate, in particolare per scopi ricreativi, artistici e di intrattenimento. Il convegno, dal titolo I-CONlangs 2022 – International Conference on Constructed Languages si svolgerà giovedì 14 e venerdì 15 luglio nella Sala Lauree del Dipartimento di Lingue e Letterature e straniere e Culture Moderne (Palazzina Aldo Moro, III piano; Via Sant’Ottavio 18, Torino). Ospiterà contributi significativi in tutti i principali campi della linguistica direttamente correlati alle lingue inventate, le cosiddette conlang (ovvero constructed languages, “lingue costruite”).

Il Silmarillion, scoperto un manoscritto inedito

Asta Heritage Auctions È stato ritrovato un importante manoscritto di Tolkien, di cui si sapeva pochissimo e i cui contenuti erano solo stati descritti in maniera sommaria. E un grosso contributo al ritrovamento è stato dato anche dall’AIST. Il manoscritto ha il titolo di Concerning … ‘The Hoard’, era stato visto solo per un’asta negli anni Ottanta, e che potrebbe cambiare la visione che si ha di un capitolo del Silmarillion e del popolo dei Nani della Terra di Mezzo. Ma è meglio cominciare dal principio!

Ecco il Tolkien Day: serie tv, videogiochi e libri

Roma: Museo VigamusTolkieniani appassionati, siete tutti pronti all’arrivo il 2 settembre prossimo nei cinema e sulla piattaforma di Amazon Prime della serie tv Il Signore degli Anelli: gli Anelli del Potere? Se non potete aspettare tutto questo tempo, potete godervi una bella anteprima al Tolkien Day il prossimo 2 luglio 2022 al VIGAMUS – Videogame Museum di Roma, in via Sabotino 4, dove l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani celebrerà il padre della letteratura fantastica, J.R.R. Tolkien, con una giornata piena di eventi, quiz, conferenze, videogiochi e molto altro! Sarà anche l’occasione per rivivere un’esperienza ludica con tutti i videogiochi dedicati al Signore degli Anelli e allo Hobbitse proprio non resistete, in fondo all’articolo trovate il programma completo dell’evento!

The Rings of Power: arrivano gli Orchi!

Due giorni fa, la rivista IGN ha svelato, con immagini esclusive, il design e le caratteristiche degli Orchi che gli spettatori potranno vedere nella serie TV Amazon The Rings of Power. Il risultato, perlomeno da queste prime immagini, è notevole, perché gli Orchi, esattamente come nella prima trilogia di Peter Jackson, sono attori in carne ed ossa ai quali è stato applicato un “trucco prostetico” (cioè l’utilizzo di protesi scolpite, stampate o fuse, per creare effetti cosmetici avanzati), quindi il senso di realtà e verosimiglianza è la prima cosa che si nota. Inoltre, sono Orchi che mostrano ancora, se li si osserva con attenzione, la loro derivazione da “qualcos’altro”: insomma, quelle torture e mutazioni di cui si può leggere ne Il Silmarillion, che ebbero come vittima gli Elfi dei primi tempi che si allontanavano dal lago di Cuiviènen, loro patria d’origine, e venivano catturati dai servi di Morgoth e cambiati per sempre. Si vedrà se questa mutazione verrà mostrata nella serie tv.

A novembre il nuovo The Fall of Númenor

A sorpresa (ma neanche tanto) giunge la notizia di un nuovo libro di J.R.R. Tolkien. La casa editrice che detiene i diritti dell’autore, HarperCollins Publishers, pubblicherà il prossimo autunno una raccolta di testi sulla caduta di Númenor e sulla Seconda Era della Terra di Mezzo ricostruita, introdotta e commentata da Brian Sibley e illustrata da Alan Lee. Il libro non è un inedito e si concentra su tutta la Seconda Era: non la sola caduta dell’isola di Númenor, ma è proprio un racconto su tutto quello che avviene tra la caduta di Morgoth che chiude la Prima Era e l’ultima alleanza con la sconfitta di Sauron che chiede la Seconda. È un progetto che la casa editrice ha sviluppato con la Tolkien Estate e con Amazon. Infatti, il volume sembra fatto apposta per essere un collegamento con la serie tv e fornire una base testuale agli eventi televisivi. Il volume uscirà a novembre e comprenderà 11 tavole nuove di Alan Lee. Ah, il titolo? The Fall of Númenor. Ed è proprio qui che sorge il problema.

Gli Anelli del Potere: il reportage di Empire

Cop-Empire-AmazonIl numero di luglio 2022 di Empire, il più famoso magazine a tema cinematografico e televisivo del mondo, offre un focus sulla serie Amazon Gli Anelli del Potere, con presentazione generale del progetto, immagini ad alta risoluzione, interviste a sceneggiatori, produttori e interpreti. Un servizio molto ricco, i cui contenuti sono circolati nelle scorse settimane in minima parte, soprattutto le 15 immagini in alta risoluzione di cui vi abbiamo già parlato; in questo articolo, invece, vi riveliamo le dichiarazioni del team creativo, sia per quanto riguarda chi sceneggia e dirige, che per la parte “attoriale”.

War of the Rohirrim: tornerà Miranda Otto

cop war rohirrimMentre si attende il trailer ufficiale di The Rings of Power, sempre più vicino, ecco che vengono diffuse notizie ufficiali riguardo all’altro progetto audiovisivo sulla Terra di Mezzo, The War of the Rohirrim, il film animato prodotto dalla New Line Cinema e dalla Warner Bros e con la produzione di animazione di Sola Entertainment. Il film vede come produttrice esecutiva Philippa Boyens, già sceneggiatrice delle trilogie jacksoniane, oltre a Alan Lee, John Howe e Richard Taylor nel team creativo. La produzione del progetto della Boyens, con la produzione di Joseph Chou (Blade Runner: Black Lotus). Alla sceneggiatura del progetto troviamo Phoebe Gittins, la figlia di Boyens, e dal suo partner Arty Papageorgiou. La storia è basata su quella scritta da Jeffrey Addiss e Will Matthews, Rohirrim Oliphantautori della serie The Dark Crystal: L’era della Resistenza, che hanno basato il copione su Il Signore degli Anelli: Il Ritorno del Re. Alla regia c’è Kenji Kamiyama, noto un regista di anime giapponese. Il film ha già una data confermata: il 12 aprile 2024, secondo Deadline. Ebbene, è stata annunciata la sinossi, ma non solo: abbiamo anche gli attori che daranno voce ai personaggi.

Gli Anelli del Potere: ecco 15 nuove immagini

Cop-Amazon-PrimeA partire dal lunedì appena trascorso, il 6 Giugno, la promozione di The Rings of Power, in arrivo il 2 settembre, è entrata davvero nel vivo, stimolando dibattiti, confronti, entusiasmi e scetticismo, com’è normale per una produzione che riguardi la Terra di Mezzo e il Professore.
Il principale magazine mondiale dedicato al cinema e alle serie Tv, infatti, Empire Magazine, in occasione di un servizio sulla serie con annesse interviste al cast e agli sceneggiatori- e di cui vi parleremo in un prossimo articolo- ha rilasciato ben quindici immagini promozionali in alta risoluzione, che vanno a toccare alcuni dei protagonisti della serie, lasciando nell’ombra e nella segretezza solo il mondo di Nùmenor, gli Orchi e Sauron. Immagini che, in linea generale, mostrano un connubio tra un’immaginario che rimanda alle trilogie Jacksoniane e un altro che in qualche modo se ne discosta. Vediamo più nel dettaglio.